REGOLAMENTO DIDATTICO DELL’UNIVERSITA’ DI BARI


INDICE

Art. 1 – Definizioni

TITOLO I Corsi di studio e strutture didattiche

Art. 2 – Titoli e Corsi di studio
Art. 3 – Strutture didattiche
Art. 4 – Regolamenti didattici e Ordinamenti didattici
Art. 5 – Le Facoltà e i Consigli di Facoltà
Art. 6 – Le Classi di Corsi di studio e i Consigli di Classe
Art. 7 – I Corsi di studio e i Consigli didattici di Corso di studio
Art. 8 – Istituzione, attivazione e disattivazione delle Strutture didattiche
Art. 9 - Crediti formativi universitari
Art. 10 – Requisiti di ammissione ai Corsi di studio, attività formative propedeutiche e integrative
Art. 11 – Manifesto degli studi, curricula e piani di studio
Art. 12 – Orientamento e tutorato
Art. 13 – Commissioni didattiche di vigilanza

TITOLO II – Tipologia e regolamentazione dei Corsi di studio e delle attività didattiche

Art. 14 – Corsi di Laurea
Art. 15 – Corsi di Laurea specialistica
Art. 16 – Corsi di Specializzazione
Art. 17 – Corsi di Dottorato di Ricerca
Art. 18 – Master universitari
Art. 19 – Trasferimenti, passaggi di Corso e di Facoltà, ammissione a prove singole
Art. 20 – Mobilità studentesca e riconoscimento di studi compiuti all’estero
Art. 21 – Calendario didattico
Art. 22 – Tipologia e articolazione degli insegnamenti
Art. 23 – Esami e verifiche del profitto
Art. 24 – Studenti impegnati a tempo pieno e studenti non frequentanti, studenti fuori corso e ripetenti, interruzione degli studi
Art. 25 – Doveri didattici dei Docenti e dei Ricercatori
Art. 26 – Attività formative, integrative e di tutorato legate all’incentivazione dei Docenti e dei Ricercatori
Art. 27 – Promozione e pubblicità dell’offerta didattica
Art. 28 – Prove finali e conseguimento dei titoli di studio

TITOLO III – Diritti e doveri degli studenti

Art. 29 – Immatricolazioni e iscrizioni
Art. 30 – Certificazioni
Art. 31 – Tutela dei diritti degli studenti

TITOLO IV – Norme transitorie e finali

Art. 32 – Allegati e approvazione del Regolamento didattico di Ateneo
Art. 33 – Modifiche del Regolamento didattico di Ateneo
Art. 34 – Altre norme transitorie

 

Articolo 1

Definizioni
1. Ai sensi del presente Regolamento si intende:
a) per Regolamento Generale sull’Autonomia, il Regolamento recante norme concernenti l’Autonomia Didattica degli Atenei di cui al D. M. del 3 novembre 1999, n. 509;
b) per Corsi di studio, i Corsi di Laurea, di Laurea specialistica, di Specializzazione, di Dottorato di Ricerca e di Master universitario come individuati dall’art. 2;
c) per titoli di studio, la Laurea, la Laurea specialistica, il Diploma di Specializzazione, il Dottorato di Ricerca e il Master, come individuati dall’art. 2;
d) per Decreti ministeriali, i Decreti emanati ai sensi e secondo le procedure di cui all’articolo 17, comma 95, della legge del 15 maggio 1997, n. 127 e successive modifiche, e recanti la definizione delle Classi di appartenenza dei Corsi di studio, dei relativi obiettivi formativi qualificanti, delle attività formative indispensabili per conseguirli e del numero minimo di crediti per attività formativa e per ambito disciplinare;
e) per Classi di appartenenza dei Corsi di studio (o più brevemente Classi di Corsi di studio), l’insieme dei Corsi di studio, comunque denominati, raggruppati ai sensi dell’art. 5 e determinati dai Decreti ministeriali;
f) per Regolamenti didattici dei Corsi di studio, i Regolamenti di cui all’articolo 11, comma 2, della legge del 19 novembre 1990, n. 341, nonché all’art. 12 del Regolamento Generale sull’Autonomia, come specificato dall’art. 4;
g) per Ordinamenti didattici dei Corsi di studio, l’insieme delle norme che regolano i curricula dei Corsi di studio, come specificato dall’art. 8;
h) per settori scientifico-disciplinari, i raggruppamenti di discipline di cui al D.M. del 23 giugno 1997, al D.M. 4 ottobre 2000;
i) per ambito disciplinare, un insieme di settori scientifico-disciplinari culturalmente e professionalmente affini, definito dai Decreti ministeriali;
j) per credito formativo universitario, la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l’acquisizione di conoscenze ed abilità nelle attività formative previste dagli Ordinamenti didattici dei Corsi di studio, come specificato dall’art. 9;
k) per obiettivi formativi, l’insieme di conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo culturale, scientifico e professionale al conseguimento delle quali il Corso di studio è finalizzato, come precisati dai Decreti ministeriali;
l) per attività formativa, ogni attività organizzata o prevista dalle Università al fine di assicurare la formazione culturale, scientifica e professionale degli studenti, con riferimento, tra l’altro, ai corsi di insegnamento, ai seminari, alle esercitazioni pratiche o di laboratorio, alle attività didattiche a piccoli gruppi, al tutorato, all’orientamento, ai tirocini, ai progetti, alle tesi, alle attività di studio individuale e di autoapprendimento;
m) per curriculum, l’insieme organizzato delle attività formative universitarie ed extrauniversitarie specificate nel Regolamento didattico del Corso di studio al fine del conseguimento del relativo titolo;
n) per Regolamento per l’incentivazione dell’impegno didattico dei Professori e dei Ricercatori universitari, il Regolamento approvato dall’Università ai sensi dell’art. 4 della Legge 370 del 19 ottobre 1999;
o) per Master universitario, corso di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea specialistica.